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Come vivere il proprio business in un tutta sostenibilità.

Sostenibilità, quante volte abbiamo sentito questa parola e soprattutto in quanti contesti, vero?

È un concetto che è entrato prepotentemente nel nostro linguaggio (quasi) quotidiano.

“Il senso profondo che proviene dall’etimologia della parola sostenibilità (abere e sustinere = abilità di sostenere) ci rimanda all’idea che tutto nella realtà abbia uno scopo e uno spazio per essere pienamente accettato dall’intero sistema”

Può essere, così come può essere “sostenibile”, l’attenzione all’ambiente che ci circonda, alla Natura e ai suoi cicli; riuscire e saper trarre il meglio senza alterare gli equilibri della natura stessa.

Quindi una vera e propria sfida, vero? Proprio come quella che stiamo vivendo in questo 2020; una sfida che non ci aspettavamo ma che abbiamo dovuto accettare, vivere e che non possiamo assolutamente perdere.

La sfida dei nuovi paradigmi, quella che ci porta verso nuove forme di contatto non più fisico (sperando di tornare al più presto ad abbracciarci) ma virtuale:

“Due spunti interessanti sia in termini di riflessione che in termini di realtà propedeutiche a quello che sarà: parola d’ordine cogliere le opportunità. Cosa accade quando la situazione che sfugge al nostro controllo? Sono solo 2 le modalità davanti alla domanda: che faccio? mi blocco? vado avanti? Se scelgo la proattività: in che modo? Mi proietto verso modelli innovativi, cambio, trasformo il modo di lavorare, di fare formazione, di fare coaching, di fare commercio e il modo di fare turismo? Arrivano alcune soluzioni, e arrivano in maniera fisiologica, quasi naturale.”

Nuovi paradigmi, nuove sfide specie per le donne.

Perché in modo particolare questa pandemia vede le donne al centro di una serie di problematiche quali la violenza fisica e relegarsi in casa, tra quattro mura, tra vittima e carnefice.

A tal proposito è stata avviatala campagna social “Libera puoi”, promossa dal Dipartimento per le Pari opportunità a sostegno delle donne vittime di violenza durante la difficile emergenza causata dall’epidemia da Covid19. L’obiettivo è promuovere il numero 1522, attivo h24, e far conoscere l’app “1522”, disponibile su IOS e Android, che consente alle donne di chattare con le operatrici e chiedere aiuto e informazioni in sicurezza, senza correre il rischio ulteriore di essere ascoltate dai loro aggressori.

Sono numerose le sfide alle quali siamo chiamate a rispondere, non certo di poco conto e qui la sostenibilità ci sta, altroché se ci sta!

L’ambiente intorno a noi è fatto di uomini e di donne, di giovani e di anziani, di vecchi e bambini, di generosità e di egoismo, di pace e violenza e come possiamo rendere un ambiente sostenibile se siamo noi i primi a mettere da parte le cose scomode, e a non prenderci le nostre responsabilità?

Di quest’ultima, della sostenibilità, i ostessa non ne avevo parlato nel precedente articolo che dedicai alle imprenditrici in tempo di pandemia:

“Dunque le donne hanno spirito imprenditoriale; dunque le donne possono essere a capo di un’azienda, possono “comandare” un’equipe di uomini. Sì, possono farlo eccome! Anche ora che tutto è cambiato. Anche ora che la pandemia frena l’economia, limita le interazioni, sospende le idee… Anche ora che più si sta distanti meglio è, si può fare qualcosa. Le donne manager possono fare qualcosa! Cosa? Esserci! Se non di persona, seduti al desk; se non dietro una scrivania, davanti a una webcam.”

La sostenibilità, raggiungerla, toccarla, crearla, realizzarla. E se la sfida di oggi fosse il business sostenibile?

Può sembrare assurdo ma non lo è, basti pensare che già nel 2017 su Il Sole 24 Ore appariva un articolo dal titolo “Le cinque fasi vincenti per un’azienda sostenibile”.

Vuoi che a distanza di tre anni le cose non siano mutate? Certo che sì! Si parla infatti di nuove strategie di business sostenibile, e in questo articolo di Strategie Sociali ho trovato spunti di riflessione davvero interessanti e utili!

Cara amica, è vero, è arrivato il tempo dei fatti e non delle parole, e quindi riprendiamo il concetto di business sostenibile. Come fare cosa fare affinché si possa parlare oggi di un business sostenibile?

Ci servono idee innovative, passione, grinta e coraggio uniti a quel pizzico di pazzia essenziale per riuscire nei propri sogni.

Bando alle chiacchiere allora: come ripartire quando la pandemia sarà alle spalle?

Una serie di riflessioni mi hanno ispirata

Su Greenme.it ho letto un articolo molto interessante; in realtà una lettera firmata da 400 persone tra docenti, ricercatori universitari ed esperti di vari settori; una missiva inviata sia al presidente Sergio Mattarella sia al Premier Giuseppe Conte in cui si fanno delle proposte concrete per una ripartenza sostenibile dell’Italia dopo il Covid-19.

Tre le proposte che hanno attirato la mia attenzione e le riposto qui di seguito:

  1. Agrifood e prodotti bio: promuovere il cibo italiano ecosostenibile, biologico, diversificato, recuperando le aree ‘marginali’ (come le agricole interne abbandonate o in via di abbandono).
  2. Turismo sostenibile: rilancio dell’offerta turistica sostenibile blu e verde del nostro paese, con offerte ecologiche e innovative che promuovano l’immagine dell’Italia come paese di cultura e bellezza.
  3. Innovazione green per la sostenibilità e il benessere: promuovere lo sviluppo di Green e Blue Technologies in grado di valorizzare le industrie e il mondo produttivo in chiave sostenibile e per lo sviluppo di politiche ambientali. Creazione di strutture, infrastrutture e network tra parti sociali, imprenditoriali, gruppi industriali, ricerca e territorio per lo sviluppo di strategie e pratiche per la promozione dello sviluppo sostenibile e del benessere sociale e della salute attraverso l’approccio ‘One Health’.

Quest’ultima poi mi ha particolarmente interessata e sento più vicina al mio modo di essere percepita che riguarda la mia prima pubblicazione proprio dedicata al Benessere!

Eh sì, amica, ti presento Benessere Donna 300%. Efficacia, efficienza ed energia per triplicare il tuo potere personale! Credere e d impegnarsi in coerenza affinché nella propria vita ci sia benessere ed equilibrio, peace and love per dirla in una maniere anglofona 😊 senza escludere tutto quello che ci circonda che non è sempre rose profumate e fiori colorati

Oggi siamo tutti chiamati a rispondere a una grande sfida, quella del Covid19.

Una sfida che ci ha visto impreparati e che ha fatto vittime, si è portata con sé vite umane, si è nutrita di morte e di una eggregora che avrà strascichi per le nuove generazioni e per l’economia.

Si dice che più è grande la sfida e più siamo chiamati a trovare nuove soluzioni e nuove strategie per mantenere un equilibrio, per sopravvivere e per far in modo che la circolarità del denaro fluisca.

Ma come può ciascun odi noi contribuire a questo delicato equilibrio del sistema?

Come possiamo rimanere concentrati sul business e renderlo sostenibile, etico e fare in modo che nulla sfugga al nostro controllo per far sì, che ciascuno, nel suo piccolo, contribuisca a rendere migliore il mondo in cui viviamo?

Tenere il focus sulla sostenibilità, perché questo significa migliorare anche il benessere.

Provo a sintetizzare i passaggi dell’idea che mi sono fatta e fissare dei punti da condividere per provare a comprendere e dare delle linee per rimanere centrati e vivere il proprio business in un tutta sostenibilità.

Perché di fatto più è grande la sfida, più grande sarà la vittoria!

Quindi:

  1. Sviluppare modelli di impresa, sviluppo e di funzionamento in maniera semplice e poco dispendiosa per arrivare a tutti e dare un ritorno in termini di circolarità
  2. Avere un piano per la Resilienza come effetto diretto che permette alle imprese di essere meno vulnerabili ai cambiamenti repentini. In buona sostanza avere sempre un piano b) ed eventualmente anche un piano di riserva c)
  3. Cercare l’innovazione sempre con modelli facili e immediatamente applicabili per seguire le innovazioni del mercato o testare nuove soluzioni al fine di conquistare nuove nicchie.
  4. Agire nel rispetto dell’ambiente circostante, con l’ecologia del pensiero e con l’orientamento tipico di chi è solution oriented
  5. Considerare l’altro come una opportunità e non come una minaccia, nell’accogliere modelli integrativi e predisporsi per un lavoro in rete e di massima condivisioni.
  6. Ricordare sempre che la circolarità della economia la si sostiene nella creazione di reti, di rapporti, di accordi protesi al benessere di tutti e non di pochi

Inoltre:

  1. Usiamo al meglio le potenzialità del web;
  2. Puntiamo alla crescita del Brand Awareness;
  3. Accettiamo l’arrivo del Web 4.0.
  4. Integriamo i social nelle nostre attività di business con il buon senso e l’etica che ci appartengono, con la discrezionalità e la netiquette del “buon padre di famiglia”

Andare avanti!

Noi da voi!

Andrà tutto bene!

Il nuovo paradigma è alla portata di tutti!

Questi gli slogan e gli hashtag che imperano sul web come ancóra per andare avanti e mantenere sempre la rotta per il benessere nostro e per il bene di tutti, sia che tu abbia contribuito a crearti un Personal brand sia che tu sia nella fase di scoperta!

Se hai bisogno di consigli e di nuove strategie, se hai già un piano di business sostenibile ma non sai come farlo fruttare sul web, di un coaching personalizzato, chiamami!

Se invece, se vuoi conoscere ancora di più il mondo online e come creare un piano editoriale efficace, collaboro con l’agenzia web di Pescara YES-WEB

Mi trovi scrivendo a info@tizianaiozzi.it oppure online, ovunque… o quasi 😊

Se sei a Pescara, sono in Corso Manthoné, altrimenti online va benissimo!