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Quanto costa essere imprenditrici in tempo di pandemia?

Essere imprenditrici di sé stesse e non solo mamme e mogli, nel 2020 si può!

Era il 2013 quando la Camera di Commercio di Chieti organizzava progetti dedicate alle imprenditrici; e nel mio blog ne parlavo così:

“Come creare un modello vincente della propria immagine aziendale, attuando una comunicazione efficace attraverso le tecniche della PNL, del Personal Branding e del Web Marketing? Per rispondere a questa domanda nasce il progetto Il nuovo Management, la nuova Imprenditorialità, sviluppato in collaborazione con il Comitato per la Promozione dell’Imprenditorialità Femminile della Camera di Commercio di Chieti. […] Con la consapevolezza che per creare un’impresa di successo è necessario ricordare costantemente il proprio core business e prendere rischi ben calcolati. Saper innovare e controllare costantemente i costi è essenziale. Se non si cambia costantemente, se non ci si adatta non si sopravvive, in modo particolare nel contesto attuale dove tutto è più difficile e tutto è sempre Work in Progress.”

Sono passati solo 7 anni da quel 2013… solo?!?

In realtà sembra un secolo soprattutto se poniamo l’attenzione sui cambiamenti, l’evoluzione e dunque i passi avanti fatti nel mondo dell’imprenditorialità femminile.

E a parlare sono anche i numeri così come riportato dal sito Pmi.it:

“Ammontano a un milione e 340mila le imprese guidate da donne, che rappresentano il 22% del totale e che nell’ultimo quinquennio sono cresciute a un ritmo più sostenuto rispetto a quelle guidate dai colleghi uomini. Secondo quanto emerge dal IV Rapporto sull’imprenditoria femminile realizzato da Unioncamere, inoltre, tali aziende hanno contribuito per il 75% dell’incremento complessivo di tutte le imprese in Italia, pari a +50.784 unità.”

Che numeri amiche!

Cifre che confermate anche da una cosa che mi ha colpito in particolare e cioè una domanda rivolta da Forbes a Patrick Cohen, Ceo di Axa Italia; alla domanda: “Che messaggio si sente di rivolgere per favorire una maggiore valorizzazione del talento al femminile? Cohen ha risposto:

“Credere e investire nel loro potenziale è una scelta socialmente responsabile. L’incremento delle figure femminili e una valorizzazione del talento e della capacità imprenditoriale delle donne possono portare nuovi punti di vista e opportunità di crescita, per le aziende e in generale per il Paese.”

Dunque le donne hanno spirito imprenditoriale; dunque le donne possono essere a capo di un’azienda, possono “comandare” un’equipe di uomini.

Sì, possono farlo eccome!

Anche ora che tutto è cambiato. Anche ora che la pandemia frena l’economia, limita le interazioni, sospende le idee…

Anche ora che più si sta distanti meglio è, si può fare qualcosa. Le donne manager possono fare qualcosa!

Cosa? Esserci! Se non di persona, seduti al desk; se non dietro una scrivania, davanti a una webcam.

Lo abbiamo sperimentato durante il lockdown di questa primavera, quando la tecnologia ci è stata di grande aiuto; quando stare connessi era l’unico modo per stare uniti.

Ed lì che abbiamo iniziato a conoscere il nuovo paradigma: “Ciò che siamo chiamati a vivere. Tutto è mutato? Ok, noi ci adattiamo! […] Quando invito le persone a me care ai webinar c’è sempre un motivo. Il motivo è chiaro come la luce del sole, limpido come l’acqua di un ruscello, trasparente come l’aria. Condividere un importante momento di crescita e di benessere, di riflessione e di salto quantico. Perché quando ci fermiamo ad ascoltare, tutto ha un significato magico e anche le parole diventano pura energia. Quando siamo centrati, riusciamo a interpretare il mondo circostante in modo diverso da quando, invece, abbiamo preoccupazioni che ci fanno vivere il presente non centrati.”

Accettare la nuova realtà, ecco cosa può fare l’imprenditrice ora. Interagire con gli altri usando nuove modalità.

TI chiederai: ma non manca qualcosa se tutto passa per la Rete? Certo, ogni cosa ha un pro e un contro (più di uno forse) ma la cosa davvero importante è non fermarsi.

Certo, con lo smart working ad esempio non puoi:

  • convocare i dipendenti nella sala riunioni e parlare di persona con loro,
  • non puoi recarti in reparto e fare il punto della situazione,
  • confidarti con la tua vice tra una pausa pranzo e un caffè.

Però…

Prova a guardare anche gli aspetti positivi, perché ci sono! Ad esempio:

  • organizzare un convegno online senza pensare ai limiti di posto, al distanziamento, alle mascherine, etc…;
  • inviare quella mail che hai in bozze da settimane ma in ufficio non riesci mai a spedire per la mole enorme di lavoro;
  • pensare a dei webinar a scadenza periodica in cui far conoscere la tua attività e il tuo brand a nuovi potenziali clienti,
  • dedicarti un po’ ai tuo social personali che da tempo non frequenti più per i troppi impegni.

 

Visto donna manager come può cambiare la prospettiva se ci si adatta al “nuovo” che avanza?

E ti dirò di più cara amica, proprio per lo sforzo che fai per promuovere il tuo brand anche in questo momento storico, arrivano due iniziative che vogliono premiare te e la tua attività.

Il Comitato Imprenditoria Femminile della Camera di Commercio Chieti Pescara ha posto in essere la IV edizione di Impresa Rosa che, quest’anno si sdoppia in due concorsi: Impresa rosa, che storia! e Impresa rosa, che idea!

Due idee, due concorsi che vogliono:

  • Assegnare un riconoscimento alla storia d’impresa femminile più originale, come valorizzazione dell’ingegno e del saper fare delle donne, evidenziando quelle esperienze di successo che abbiano saputo esprimere estro, innovazione e ricerca, ottenendo prodotti di qualità e risultati economici;
  • Premiare due nuove realtà, sempre al femminile: l’aspirante impresa più originale e la start up ritenuta più innovativa.

Sei pronta per farti conoscere?

Partecipa al concorso con la tua storia e inviala a questo link

http://www.impresainrosachestoria.it/chpe/inviaci-la-tua-storia/

 

Inoltre, se è arrivato il momento di prendere in mano la tua vita professionale, di essere seguita nello sviluppo del tuo management e della tua comunicazione esterna e se sei pronta per abbracciare il nuovo paradigma, se vuoi conoscere meglio le tecniche per vendere il tuo brand online contattami!

Mi puoi scrivere a info@tizianaiozzi.it

Se sei a Pescara, sono in Corso Manthoné, altrimenti online va benissimo!

Quando propongo un percorso, un coaching o un progetto la mia domanda è “In che modo può essere utile a chi si iscrive?”.

Ecco, fammi sapere come posso aiutarti e lo farò!

Parola di coach 😉