|  | 

Coaching

SOS TATA COACH: storie e racconti

Avete sentito parlare di coaching in azienda?

Molti sì, altri no.

Bene, è qualcosa che ha intimamente a che fare con il genere umano.

Maschio o femmina è qualcosa che ci riguarda molto da vicino.

Le persone creano le aziende, le aziende sono fatte da persone e, nella maggior parte dei casi, si identificano con esse.

Quello che viene fuori e quello che si percepisce all’esterno è il fattore umano.

Una buona leadership? Si percepisce!

Un team compatto, motivato e unito? Si percepisce.

Obiettivi chiari e strategie? Si percepiscono.

Sì, proprio così quando si identificano gli obiettivi e si realizzano risultati tangibili, le aziende danno all’esterno una immagine di solidità, affidabilità e management forti e distinti. Quali sono, quindi, gli ingredienti per raggiungere risultati e soluzioni per un management in azienda?

Ci sono manuali? Ci sono tecniche specifiche?

In parte sì, ma l’esperienza, quella che si vive ogni giorno sul campo fa la differenza.

Si impara dall’errore, si impara dalla vita vissuta, dalle ore passate nelle sessioni di coaching, dalle ore di training e quindi, ho deciso di raccontare con nomi e personaggi completamente inventati, uscendo dagli schemi e rompendo le regole del coaching tradizionale “storie di vita, storie di ferite, storie di ordinaria mancanza di consapevolezza.

Ma prima di fare questo mi corre l’obbligo di ringraziare chi ha creduto e crede che il coaching sia un valore in più in azienda, sia quel momento di affiancamento in cui si arriva a un livello di conoscenza profonda del sé e degli altri, dei propri obiettivi e degli step per raggiungere i risultati.

I risultati che danno “vero valore” all’azienda, al management e, soprattutto, alle persone.

Nella rubrica SOS TATA COACH riporterò racconti e aneddoti che ogni giorno vivo sul campo e che sarà in questa parte del blog dedicato al coaching.

Per non smettere mai di amare e di perdonare.

Storie di ordinaria follia, storie fatte di amore e perdono, storie di ferite e della parte meno consapevole di noi, della maggior parte degli uomini.

E come scriveva Hermann Hesse:

“La maggior parte degli uomini sono come una foglia secca,

che si libra e si rigira nell’aria e scende ondeggiando al suolo.

Ma, altri, pochi sono come stelle fisse,

che vanno per un loro corso preciso

e non c’è vento che li tocchi,

hanno in sé stessi la lor legge

e il loro cammino”
Allora cosa aspetti? Prenota la tua sessione di coaching compilando il form o scrivi a info@tizianaiozzi.it

 

 

Tiziana Iozzi

ABOUT THE AUTHOR

Connettere con le parole e le emozioni fuori e dentro il web è la mia mission. Da 27 anni nella formazione manageriale e nel coaching aziendale. La comunicazione efficace e le strategie linguistiche on line e off line sono il focus dell'attità del blog. La Comunicazione efficace, il Web Content, il web per gli IMBRAnati e il Branding Management sono gli argomenti che mi sono più a cuore e approfondirò nel sito.

Related Articles

POST YOUR COMMENTS

Your email address will not be published. Required fields are marked *

Name *

Email *

Website