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Un nuovo paradigma per continuare a lavorare e a innovare?

Sì ma con netiquette!

Avresti mai pensato di dover restare a casa per così tanto tempo?

Avresti mai immaginato che quelle abitudini così tanto bistrattare ti mancassero così tanto?

Avresti mai detto a te stessa/o: “Mi manca la vita di prima”?

Inutile negarlo, tutto è cambiato; inutile stare fermi a pensare a quello che fu. La pandemia da Codiv-19 ha letteralmente cambiato i nostri piani, i nostri programmi, i nostri pensieri per l’oggi e per il domani.

Magari si lavora tutti senza uscire di casa, magari si sta tutti in smart working e magari nessuno rispetta più gli orari degli altri.

Si dà per scontato che tutti siano o possano essere a disposizione di tutti senza orari e senza privacy.

Ma siamo matti?

Molto interessante l’articolo di data value magazine sul galateo del lavoro  che riporto integralmente per tre motivi:

  1. Lo trovo interessante e utile, oggi più che mai per il nuovo modello di tempo e di lavoro
  2. Contiene una analisi puntuale dei comportamenti e delle nuove abitudini
  3. Leggerlo per me ha significato entrare nel nuovo paradigma e prendere degli spunti di riflessione e di cambiamento

Stand Out, la prima agenzia di personal branding in Europa, ha messo a punto il galateo del lavoro da casa.
Rispetto ad appena un mese fa, la routine di qualsiasi professionista o imprenditore è stata completamente rivoluzionata dall’emergenza Covid-19. Chiusi gli uffici, niente riunioni, bandite le trasferte: da un giorno all’altro il lavoro si è trasferito interamente tra le mura domestiche, per garantire il distanziamento sociale.

«Trovarsi nella rassicurante cornice di casa propria, però, non autorizza a dimenticare le regole di base del galateo professionale. Il lavoro è lavoro, indipendentemente dallo spazio fisico in cui si svolge. Affrontare questo nuovo contesto con eccessiva leggerezza significa mettere a repentaglio la propria reputazione, che magari è stata costruita negli anni a suon di sacrifici» spiega Gianluca Lo Stimolo, fondatore e CEO di Stand Out, la prima società europea specializzata in servizi integrati di personal branding, secondo il quale «manifestare attenzione, cura e rispetto nei confronti degli altri è il miglior biglietto da visita per qualsiasi professionista o imprenditore».

Per aiutare professionisti e imprenditori a gestire nel migliore dei modi questo stravolgimento delle proprie abitudini, Stand Out ha messo a punto la business etiquette dello smart working:

– orari. Da quando svolgi le tue attività da remoto, probabilmente sei un po’ meno rigido sui canonici orari d’ufficio. Non per questo, però, è lecito telefonare o scrivere a clienti, fornitori e colleghi a qualsiasi ora del giorno e della notte, weekend compreso. Se temi di dimenticare messaggi importanti, segnati qualche appunto oppure utilizza la funzione “programma e-mail”. Queste piccole accortezze ti eviteranno di disturbare i tuoi interlocutori mentre si dedicano alla famiglia o alle commissioni.

– valore al tempo altrui. Per la stragrande maggioranza delle persone, “restare a casa” non equivale affatto a “essere disoccupati”: tanto più in un periodo incerto e complesso come questo, bisogna coniugare le esigenze lavorative con quelle familiari, riorganizzare la propria quotidianità, fare i conti con i servizi (pubblici e privati) ridotti all’osso. Quando contatti un tuo fornitore o cliente, non dare per scontato che “non abbia niente da fare”. Prova a metterti nei suoi panni, verifica di non averlo disturbato e, in generale, dai valore al suo tempo.

– chiarezza. L’emergenza sanitaria si è tradotta anche in un’emergenza economica. Innumerevoli imprenditori o professionisti hanno dovuto sospendere le proprie attività fino a data da destinarsi, altri invece restano operativi ma con pochi collaboratori, difficoltà di coordinamento, lungaggini operative. In queste circostanze, è comprensibile trovarsi in difficoltà a erogare i servizi o a pagare i fornitori nei tempi previsti. La parola d’ordine dev’essere sempre la stessa: chiarezza. Se sei in crisi di liquidità, evita di subissare di richieste i tuoi fornitori, salvo poi farli attendere mesi per il saldo della loro fattura: piuttosto, discutine subito con loro per studiare una soluzione condivisa.

– piattaforme. Hai a disposizione innumerevoli sistemi per connetterti in tempo reale con colleghi, fornitori e clienti: dalle tradizionali e-mail ai software per le conference call (Skype, Zoom, Houseparty, Whereby), passando per gli strumenti collaborativi forniti da Google, Microsoft e Apple. Se vuoi apparire professionale, però, ricavati un paio d’ore per provare le varie piattaforme e scegliere quella più adatta alle tue esigenze. Così facendo, eviterai di “spezzare” le conversazioni e scatenare confusione.

– social media. Il momento storico che il mondo intero sta affrontando è estremamente complesso e può ancora evolversi in modo imprevedibile. Il bombardamento di post a cui assistiamo ogni giorno non è di grande aiuto per chi vuole affrontarlo a mente lucida. Quando approcci i social network, ricorda sempre che stai rappresentando il tuo personal brand: comunica soltanto informazioni di cui sei assolutamente certo e che ritieni utili per gli altri, tenendoti alla larga da fake news, meme, visioni complottistiche, eccessi di allarmismo o di ottimismo immotivato.

– conference call. Anche se ci si connette da casa, le conference call sono pur sempre riunioni di lavoro. Ricava un set adeguato, con uno sfondo il più neutro possibile (come una parete o una libreria) e buone condizioni di luce, e verifica in anticipo che la connessione sia stabile. Vestiti esattamente come se dovessi recarti a un appuntamento formale e presta attenzione alla postura (che credibilità può avere un professionista sdraiato sul divano in tuta da ginnastica?). Durante la riunione fai in modo di evitare incursioni di familiari, bambini o animali domestici; non potendo azzerare i rumori di fondo, silenzia il microfono nei momenti in cui non stai parlando.

Torniamo a noi dopo questa analisi puntuale e dettagliata

Mi rivolgo a te amica, che forse in questo periodo preparavi il tuo fantastico evento che ogni anno attirava turisti e pubblico nella piazza più bella della tua città. Oppure un evento rock unico nel suo genere, oppure un matrimonio, oppure un event/festival fitto di contatti, rete e relazioni

Magari ci si preparava a matrimoni stratosferici a suon di rock – come la prima rock wedding planner d’Italia – Cristina Corazza .

Magari si creavano aperitivi formativi a Milano nei luoghi più chic con la magia di Walter Klinkon .

Magari Paolo Demo non avrebbe scoperto la seduzione dei suoi spremiagrumi .

Magari io stessa non avrei scoperto la bellezza dei meeting online e dei webinar e del potere della Community .

Magari io stessa non avrei ripreso a scrivere il mio secondo libro dedicato all’amore.

Mi rivolgo a te che magari avevi pronto il tuo libro e un calendario di presentazioni da fare invidia a uno scrittore americano!

Anche tu, pronto a lanciare la tua attività imprenditoriale con una dettagliata e precisa inaugurazione.

Niente da fare. Tutto si è fermato, tutto in standby, tutto piatto in attesa che finisca.

Fermo?  Piatto?  Attesa?

Che espressioni obsolete sono queste? Chissà cosa direbbe  Luciana Landolfi autrice del libro “Respira come se fossi felice”.

E perché? Perché invece non ci muoviamo? Non diamo una mossa al piattume? Non smettiamo di aspettare ma agiamo?

Non si può?!?! “Nothing is impossibile” dice una canzone; nulla è impossibile, tutto si può fare se ti evolvi

Basta credere nel nuovo paradigma!

Evolvermi… ma come?

“Bella domanda amica mia! Ti posso dire che l’efficacia può esserti di grande aiuto perché è la capacità di produrre l’effetto e risultati da te sperati. Devi credere in quello che fai e in quello che sei per toccare con mano i tuoi obiettivi. Usa l’efficienza! Cioè la costante capacità di rendimento e rispondenza alle funzioni in relazione alle tue capacità e possibilità. Il tutto va condito con una buona dose di energia: metti forza e vigore in quello che fa. Trova l’atto, quel principio determinante e attraente che ti permetterà di arrivare dove vuoi”.

Facile a parole coach… Qua è tutto fermo!

“Fermo?”

Beh sì… locali chiusi, niente eventi, non si può nemmeno uscire a fare due passi!

“E se il paradigma fosse cambiato? Ricorda che Netwon scoprì la forza di gravità durante la quarantena

Paradigma…?

“Ciò che siamo chiamati a vivere. Tutto è mutato? Ok, noi ci adattiamo! Ti lascio alcune parole di Maurizia Raimondi tratte da un post sul suo blog Myde: ‘[…] trasformare un evento che nasce off-line in on-line perché l’ingaggio e l’attenzione del pubblico è sicuramente inferiore. Le persone infatti spesso usano questi eventi anche per fare networking e conoscere persone nuove, non solo per seguire i contenuti dell’evento di per sé’. Conoscere, condividere, informarsi ha trovato un altro spazio: il web. Non pensare che da casa e a casa si debba stare fermi, è il contrario!”.

Sa coach che a questo non avevo proprio pensato… Fare il mio evento sul web!

“Brava amica mia, va tutto bene! Ricorda sempre di parlare con il qui ed ora: solo così hai modo da subito di progettare nuovi obiettivi grazie al controllo di come sentirci, alla capacità di influire su qualcosa o qualcuno, la capacità di avere i mezzi per fare una cosa”.

Da dove posso partire coach?

“Da un webinar per esempio! Quando invito le persone a me care ai webinar c’è sempre un motivo. Il motivo è chiaro come la luce del sole, limpido come l’acqua di un ruscello, trasparente come l’aria “Condividere un importante momento di crescita e di benessere, di riflessione e di salto quantico” Perché quando ci fermiamo ad ascoltare, tutto ha un significato magico e anche le parole diventano pura energia. Quando siamo centrati, riusciamo a interpretare il mondo circostante in modo diverso da quando, invece, abbiamo preoccupazioni che ci fanno vivere il presente non centrati”.

Ascoltandoti mi sembra che tutto sia possibile!

È tutto possibile. Basta aprirsi, basta ascoltare e trovare la tua strategia. Prova a condividere i tuoi pensieri e le tue idee anche con me si va, troveremo il modo di farle venir fuori! Ricorda una cosa: decidi tu quello che vuoi essere. Si nasce liberi ma diventare ‘liberi dai condizionamenti può farci uscire allo scoperto e realizzare le nostre idee, metterle in pratica, concretizzarle. Essere liberi vuol dire far venir fuori la consapevolezza di poter osare, la consapevolezza di fare!’.

Perché restare ferma? Lo smart working ti dà la carica.

Il mondo è sempre aperto a nuove soluzioni, a nuove scoperte, a nuove idee, alla innovazione.

Il nuovo paradigma è nella Rete. Il marketing relazionale, la rete, i progetti condivisi sono già il futuro. Il futuro è ORA!

  • La comunicazione passa dal WI-FI
  • Sei senza Wi-Fi? Non hai rete? Come facciamo a sentirci se non hai WhatsApp?
  • Il marketing passa da lì.
  • Vendere e comprare passano da lì.

Ti faccio io una domanda stavolta: hai abbandonato i tuoi clienti in questi mesi?

“No coach! Non avrei di che vivere il futuro…”.

E come parli con loro?

“Chat su Skype, videochiamate su Zoom”.

Vedi che non sei ferma? Vedi che ti muovi anche stando seduta? È solo arrivato il momento di fare un passo in più: offrire a te l’occasione di comunicare qualcosa di nuovo ai clienti.

È giunta l’ora di approfittare del nuovo paradigma che ti premette di trovare una nuova strategia di comunicazione online!

Se ti fa piacere e vuoi approfondire l’argomento, iscriviti al mio prossimo webinar in programma!

Save the date: 28 maggio!

Cosa posso darti?

  • La consapevolezza del tuo valore,
  • Di vivere appieno la tua favola,
  • Più tempo per te e per le cose che ami.

Ti sembra poco come inizio?

Bene, se sei consapevole che è giunto il momento di condividere e credere nel paradigma, contattami, inizieremo insieme una nuova strada.

Se invece sei di Pescara, ami la tua città come la amo io, sono in Corso Manthoné, 62, A Pescara. La tua formazione e il tuo coaching nella strada della movida notturna, che di giorno è tutta un’altra storia!

Allo stesso indirizzo c’è anche YES-WEB, agenzia di comunicazione e marketing online.

Tiziana Iozzi

Tiziana Iozzi

Connettere con le parole e le emozioni fuori e dentro il web è la mia mission. Da 27 anni nella formazione manageriale e nel coaching aziendale. La comunicazione efficace e le strategie linguistiche on line e off line sono il focus dell'attità del blog. La Comunicazione efficace, il Web Content, il web per gli IMBRAnati e il Branding Management sono gli argomenti che mi sono più a cuore e approfondirò nel sito.