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Web reputation, la miniera d’oro di Zio Paperone

IMBRAnet, il web per gli IMBRAnauti sbraca a Paperopoli!”.

Dice così un manifesto che i responsabili del Comune stanno attaccando davanti a una delle abitazioni più belle delle città.

Nel salone, seduto sulla poltrona di pelle che rigira tra le mani la sua Numero 1, il primo guadagno del suo primo lavoro, c’è lui: Paperon de’ Paperoni che legge curioso il manifesto.

La vita a Paperopoli è cambiata, la città è diventata social, condividere e postare sono i verbi di tutti anche per Zione che sta provando ad aumentare i suoi guadagni proprio attraverso il web.

Certo, non è facile capire i meccanismi del web ed entrare nella loro logica anche perché suo nipote Paperino è un IMBRAnato: ha cercato di iscriversi a Facebook decine di volte senza successo; Qui, Quo e Qua sono ancora piccoli; l’unico che può fargli capire qualcosa è Gastone. Adorabile nipote acquisito webnauta da tempo, al punto da essere sempre nella top trend di Twitter.

“Gastone senti ma cos’è questo ‘IMBRAnet, il web per gli IMBRAnauti’?

“Sono nuovi corsi e laboratori per chi vuole entrare nel mondo di Internet da privato e con la sua attività” risponde Gastone.

“Sembra interessante, ci penserò. Intanto tu pensa a farmi il sito!” ordina Paperon de’ Paperoni.

Detto fatto: nel giro di un mese la Papero Dress è online!
Finalmente anche a Paperopoli i vestiti più trendy potranno essere acquistati su internet. Una rivoluzione che da subito dà i risultati sperati: il deposito di Zio Paperone cresce, cresce, cresce…

…Poi stallo, stallo, stallo… Poche entrate se non nulla…
Riunioni, corsi di formazione, workshop, di tutto e di più per cercare di capire i motivi di questo momento nero.

“Zio!!!! Svelato mistero del flop: si chiama web reputation. In poche parole non hai curato per nulla il tuo marchio su internet. Cioè hai voluto il sito, ma fai solo caricare i prodotti destinati alla vendita. Zio, avere un’attività sul web non è solo farsi il sito ma molto di più! Leggi questo interessante articolo di Marina Rendine dove, con un esempio davvero calzante, è spiegato il vero senso della web reputation”.

“Va ben lo leggerò, ma in pratica cosa devo fare? Cacciare altri soldi?” replica stizzito Zio Paperone

“Dai, non essere tirchio e IMBRAnauto!!! Siamo pochi qui, devi prendere qualcuno che ti crei pagine Facebook, account Twitter, un blog. Insomma, serve qualcuno che interagisca con i clienti/utenti, che faccia conoscere ciò che facciamo” risponde il nipote.

Per Paperon de’ Paperoni è pura follia cacciare denaro senza guadagnare; è scettico: “Prima mi dicono di fare il sito, poi non basta più. Bah!”.
Ma la voglia e il desiderio di guadagnare è un obiettivo così prioritario da togliergli il sonno e spingerlo tute le notti a cercare di risolvere questo guaio chiamato web reputation.

Così su internet scopre che:

  • La web reputation è determinante per analizzzare e gestire il proprio marchi;
  • sui social, blog, forum e siti di recensione, il parere delle persone può determinare nel bene e nel male la fortuna o la fine di un’azienda;
  • nel mondo esistono 30 miliardi di pagine web;
  • il primo social è Facebook, il terzo è YouTube;
  • distinguersi dagli altri e puntare sulla propria unicità è essenziale per emergere.

“Beh, nei miei vestiti i colori sono prodotti da noi, qui a Paperopoli, potrei puntare su quello. Oppure sul fatto che io sono l’unico al mondo a creare borsette a forma di Numero 1!!!” Paperon de’ Paperoni inizia a vedere i soldi in fondo al tunnel: “Ancora, cosa c’è ancora da sapere su questa web reputation????”.

Ricordando le parole di Gastone, Zio Paperone prosegue le ricerche sulla rete e scopre altre cose interessanti:

  • il papero/cliente va coinvolto nella vita dell’azienda e del prodotto, lui che acquistando un vestito può dire agli altri le caratteristiche e le peculiarità;
  • il passaparola virtuale che ha lo stesso effetto di quello reale, che porterà gli stessi paperi a diventare futuri clienti e a creare loro medesimi i contenuti generando un flusso velocissimo di informazioni che, ben monitorate, possono essere facilmente recuperate;
  • commenti negativi? Bisogna interagire lo stesso, chiedere i motivi del critiche o perplessità e magari correggere il tiro.

Monitorare, difendere e valorizzare il brand Papero Dress: Paperon de’ Paperoni ora ha le idee più chiare ed è pronto a frequentare il corso IMBRAnet, il web per gli IMBRAnauti per proseguire nello studio al fine di migliorare la presenza in rete essenziale per avera una buona identità digitale.
Hai mai pensato alla tua web reputation?

Il tuo brand come tratta gli utenti del web?

Vuoi saperne di più o iniziare un percorso in questa direzione?
Se la tua risposta è sì, sei sul sito web giusto: fai come Zio Paperone e segui gli aggiornamenti su date e luoghi dei laboratori IMBRAnet nella tua città per trasformarti da IMBRAnauta a webnauta!

TAG: #IMBRAnet; #webnauta; #reputationonline; #identitàdigitale
FONTI: www.it.ccm.net; www.digital-coach.it; www.reputazioneonline.it

Tiziana Iozzi

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Connettere con le parole e le emozioni fuori e dentro il web è la mia mission. Da 27 anni nella formazione manageriale e nel coaching aziendale. La comunicazione efficace e le strategie linguistiche on line e off line sono il focus dell'attità del blog. La Comunicazione efficace, il Web Content, il web per gli IMBRAnati e il Branding Management sono gli argomenti che mi sono più a cuore e approfondirò nel sito.

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