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“Essere” spiritualmente consapevoli per “Avere” focus

Il coaching è – prima di tutto – condurre alla consapevolezza di ciò che si desidera, di cosa fare e di come fare per raggiungere i propri obiettivi e i risultati attesi.

Da quasi 20 anni il mio coaching porta a questo, ma la cosa che mi sento di condividere è sempre la stessa: “Non chiamatemi per avere soluzioni. Le soluzioni sono dentro ciascuno di noi-. Se sono difficili è perché non le volgiamo vedere e siamo a caccia di scuse oppure non abbiamo il focus su ciò che desideriamo davvero. Prendiamoci un po’ di tempo per riflettere ed essere spiritualmente consapevoli

“Proprio come una candela non può bruciare senza fuoco, non possiamo vivere senza un impulso spirituale.” – Buddha

Spiritualità: tutti abbiamo in mente una sorta di visione quando sentiamo la parola “spiritualità”. Un significato, una immagine, un comportamento, un pensiero.

Forse è l’immagine di un gruppo di monaci che vivono una vita semplice in un luogo lontano? Più di 3000 monaci sparsi in oltre 100 monasteri del Sud-Est Asiatico hanno imparato la tecnica di Meditazione Trascendentale e ne godono la semplicità e la spontaneità, così come i profondi benefici che essa offre. Ma è questa la spiritualità che cerchiamo? Anche!

Forse è una visione di qualcuno che vaga lungo un percorso spirituale mitologico nel suo “viaggio spirituale”? Forse il cammino di Santiago? “Un itinerario che percorre l’Europa con destinazione Santiago de Compostela: iCammino di Santiago è stato, e continua ad essere, senza dubbio, l’itinerario più antico, più frequentato e più famoso del vecchio continente. Anche Santiago ha condiviso l’attrazione dei camminatori di ogni epoca ma, inoltre, ha creato un itinerario, ha fatto un Cammino. A Santiago e in Galizia si può arrivare in molti modi. Ma la miglior forma di arrivare è, senza dubbio, dal Cammino di Santiago. Ma è questa la spiritualità che cerchiamo? Forse!

E se fosse qualcosa di più facile e di più vicino a noi?

Ho scoperto la spiritualità nella consapevolezza.

La consapevolezza e vivere con consapevolezza, sono di fatto “la spiritualità” di cui ciascuno di noi ha bisogno.

Non esiste un percorso spirituale, perché non è necessario andare da nessuna parte.

Ci siamo già. Non ce ne rendiamo conto.

Molto semplicemente, la spiritualità è la sensazione di far parte di qualcosa di più grande, più eterno del fisico e di te stesso.

Come molte delle religioni del mondo, la spiritualità è una consapevolezza e una relazione con qualcosa che ci collega a uno scopo nella vita più grande di noi.

Non bisogna essere religiosi per essere spirituali. Anche se ci consideriamo atei, possiamo sentire un senso di connessione anche semplicemente contemplando un bel tramonto o la forza del mare.

Anche se non ci consideriamo di alcuna religione, possiamo essere spirituali assecondando la nostra coscienza, dichiarando i nostri sentimenti. Se possibile senza ferire. E anche laddove ciò non fosse possibile comprendere con consapevolezza dov’è il focus, da dove viene quel “particolare sentimento”.

Potrebbe essere rabbia?

Bene, ma qual è la sua causa? Da dove deriva? Cosa l’ha provocata?

Più facile puntare il dito verso qualcuno, che verso qualcosa

Il focus non è quasi mai sull’altro, ma quasi sempre verso noi stessi per una ferita non guarita, per qualcosa di cui forse, nel profondo, non ne abbiamo ancora preso consapevolezza

La spiritualità ci aiuta a essere consapevoli perché può ancorarci e darci una prospettiva – essere consapevole di dove siamo e di come siamo connessi nel più grande schema delle cose.

Quelle cose che potrebbero essere ferite non risolte, non guarite.

Questo argomento è stato ben trattato e approfondito nella rubrica di SOS TATA COACH, all’articolo “Le ferite dell’adulto inconsapevole” del 19 gennaio di due anni fa. Secondo le teorie di Lise Bourbeau, esperta di crescita personale, possiamo guarire le nostre ferite emotive soltanto andando alla loro ricerca e facendole riemergere, senza nasconderle. A parere dell’esperta ognuno di noi nasce con delle ferite emotive. Risolverle per riuscire ad essere felici fa parte del progetto della vita.”

Ma è necessario essere focalizzati, è necessario prendersi del tempo, è necessario essere spiritualmente consapevoli. “penso che ciascuno di noi possa scegliere di definire cosa significhi. Il nostro senso di spiritualità può essere sperimentato da qualsiasi cosa: dall’incitare la nostra squadra insieme a diecimila altre persone a qualcosa di semplice come guardare un cielo pieno di stelle, dall’arrabbiarsi e sbraitare a godersi una chiacchierata con un’amica, davvero da qualsiasi cosa!

La spiritualità ci aiuta a sentirci radicati nel presente e connessi al passato e al futuro.

In pratica:
“Il fatto che io possa piantare un seme e che diventi un fiore, condividere un po’ di conoscenza e diventare un altro, sorridere a qualcuno e ricevere un sorriso in cambio sono continui esercizi spirituali.” – Leo Buscaglia

Cosa possiamo fare per aumentare la consapevolezza?

Pensiamo a ciò che già facciamo che ci fa sentire connessi. Forse stai giocando uno sport di squadra, ti stai allenando in palestra, stai cantando in un coro, stai facendo giardinaggio, stai partecipando a una gara di un torneo di carte, stai ascoltando la tua musica preferita, stai leggendo un libro, stai lavorando al pc.

Collegati. Sii consapevole che sto che stai facendo ti dia soddisfazione e ascoltati!

Fatti domande!

Oppure collegati al mio sito www.tizianaiozzi.it oppure se sei di Pescara o dintorni possiamo incontrarci nel mio studio di Corso Manthonè, 62 a Pescara per affiancarti nel percorso della consapevolezza

O puoi scrivermi ed essere on line con un orario definito e un giorno calendarizzato con un bel meeting online

Oppure se hai letto il mio libro Benessere Donna 300% saprai che la positività e il senso di connessione con se stessi ti conducono ad imparare ad apprezzare la bellezza di ciò di cui naturalmente facciamo parte, concetti come: musica e arte, tempo e risate portano inevitabilmente alla consapevolezza del benessere e di ciò che desideriamo e ci fa star bene. Ci avvicinano al nostro io profondo e al nostro spirito, quindi focus sulla nostra spiritualità.

Trova qualcuno che abbia consapevolezza di sé, dei suoi limiti, della sua forza e di ciò che desidera raggiungere. Accompagnati a chi sa ascoltare e fai tu la stessa cosa.

Ascoltare è il miglior allenamento per imparare ad ascoltare 😊 parola di Tiziana Iozzi coach!

Conosci già chi ha equilibrio e senso della prospettiva?

Conosci chi, pur nella preoccupazione sa mantenere la calma?

Potrebbe essere qualcuno che sa meravigliarsi delle piccole cose e che conserva il “senso della meraviglia”.

Ma quel qualcuno potresti essere tu.

Tu che insegui e cerchi la tua consapevolezza, la tua spiritualità.

E se provassimo a immaginarci immersi nella bellezza e nella pace nelle cose che facciamo?

Il nostro modo di vivere sarà ispiratore del nostro focus

Allenarsi al focus, significa cercare spiritualità e consapevolezza.

Allenarsi al cambiamento porta inevitabilmente al cambiamento!

Buon allenamento amica cara e ricorda che – se lo desideri ma pensi di non farcela – per la tua sessione di coaching gratuita chiama pure al numero 335.6408456 oppure scrivi a info@tizianaiozzi.it

Il coaching a Pescara e la tua formazione in azienda per il benessere del tuo management e del tuo team 😉

Parola di coach.

Tiziana Iozzi

Tiziana Iozzi

Connettere con le parole e le emozioni fuori e dentro il web è la mia mission. Da 27 anni nella formazione manageriale e nel coaching aziendale. La comunicazione efficace e le strategie linguistiche on line e off line sono il focus dell'attità del blog. La Comunicazione efficace, il Web Content, il web per gli IMBRAnati e il Branding Management sono gli argomenti che mi sono più a cuore e approfondirò nel sito.