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Una parola è troppa e due sono poche

Una parola è troppaParole, parole, parole… Cantava Mina nel lontano 1972. Chissà cos’altro avrebbe cantato se avesse solo immaginato il fenomeno dei social!

Sì perchè in realtà ci piace tanto parlare!!!  “Siamo tutti dei gran chiacchieroni!”.

Siete d’accordo?  Secondo me – uno dei motivi del grande successo dei social è proprio questo – oltre al fatto che ci auguriamo che qualcuno ci ascolti

Parliamo di tutto: della politica, dei vip, di ciò che accade nel mondo, dei mondiali, di europei, di calcio, degli ultimi fatti di cronaca, delle persone e dei “spetteguless”.

Troppe chiacchiere? Forse. Ma cosa c’è di più bello che parlare,  raccontare e raccontarsi, condividere emozioni, confrontarsi su argomenti diversi e scontrarsi quando la si pensa in modo diverso? Parole, parole, parole e relazioni, discussioni, interazioni, incontri e pregiudizi.

Una parola tira l’altra..

E già! Quando si inizia un discorso può durare per un tempo infinito e includere anche chi, in quel momento è di passaggio ma decide di unirsi alla discussione, e poi fraintende o viene frainteso ed è il ”delirio”.

Che meraviglia per chi sa sorridere ed esorcizzare!

Che meraviglia per chi alimenta il web e i suoi fan!

Che strumento potente la comunicazione! Dove nasce tutto questo? A casa, al bar, al lavoro, in un negozio, per strada, in un ufficio pubblico, al telefono?

No, sul web. No, sui social!  Insomma, la parola e la comunicazione non hanno limiti di spazio e di tempo e possono prendere forma ovunque.

Anche davanti a un computer?

Anche davanti a un cellulare?

Virtuale o reale? Realtà virtuale!

Chissà cosa penserebbero i nostri nonni, della loro piazza, del loro quartiere o del bar del paese? Erano o non erano i luoghi migliori per fare quattro chiacchiere?

Se guardiamo noi e i nostri figli, vediamo solo dita che scrivono alla velocità della luce su un telefono (smartphone) o su un mini computer (tablet) magari a un amico che abita di fronte.

Cosa vuol dire questo? Semplicemente che è cambiato il modo di comunicare tra le persone sia nella quotidianità sia nel proprio lavoro; oggi il messaggio che lasciamo in rete e sui social – Facebook su tutti – è l’individuo, che rappresenta noi e il nostro modo di essere. Ma è così diverso parlare nella realtà dal parlare nel virtuale? Ci sono delle regole? Delle strategie? Come si scrive sul web? Quali social per noi e per i nostri obiettivi?

Per comprendere, approfondire e utilizzare il web arriva  IMBRAnet.

Il web per tutti e per tutti i gusti!

Un progetto rivolto a tutti coloro che vogliono regalarsi l’autonomia del web.

IMBRAnet vi aspetta a Pescara lunedì 25 all’associazione I colori della vita (Largo Madonna, 62 Pescara colli)  con il laboratorio “Scopro il mondo digitale in un click”

Dalle 20,30 alle 22,30 ci sarà modo di viaggiare alle scoperta di internet a un prezzo alla portata di tutti.

Cosa vi impedisce di partecipare?

Il lavoro?

Alle 20,00 un orario più comodo di così!!

La cena?

Uno spuntino lo offriamo noi!

La stanchezza?

E’ solo questione di percezione, siamo a inizio settimana!

Il caldo?

Forse.. ma alle 20,00 il sole tramonta!

Cos’altro dire?

A lunedì 25 luglio … per far parte del grande gruppo degli #IMBRAnati

info@tizianaiozzi.it

IMBRAnet_Pescara

Tiziana Iozzi

ABOUT THE AUTHOR

Connettere con le parole e le emozioni fuori e dentro il web è la mia mission. Da 27 anni nella formazione manageriale e nel coaching aziendale. La comunicazione efficace e le strategie linguistiche on line e off line sono il focus dell'attità del blog. La Comunicazione efficace, il Web Content, il web per gli IMBRAnati e il Branding Management sono gli argomenti che mi sono più a cuore e approfondirò nel sito.

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